
IN NOME DELLA MADRE
Uno spettacolo poetico e toccante che restituisce alla tradizione la sua più profonda umanità.
VENETO, TREVISO

Uno spettacolo poetico e toccante che restituisce alla tradizione la sua più profonda umanità.
VENETO, TREVISO
Questa lettura teatrale, tratta dall’omonimo romanzo di Erri De Luca, offre uno sguardo intimo e profondamente umano sulla Natività, raccontata dalla voce di Maria, giovane donna che attraversa il mistero della maternità. La sua esperienza terrena della gravidanza, dell’attesa, del parto, diventa un racconto universale sulla forza delle donne, sulla loro capacità di generare e custodire.
Accanto a lei la figura di Giuseppe emerge come presenza accogliente e rispettosa: un uomo che sostiene, ascolta, accompagna. La sua delicatezza restituisce un modello maschile fatto di cura e responsabilità.
La voce narrante e il suono del contrabbasso si fondono per ricreare l’atmosfera e la poesia di un racconto antico che è, prima di tutto, una storia umana di amore, di fiducia e di rispetto.
Giuseppe Marra, voce narrante
Filippo Tantino, contrabbasso
Tratto dall’omonimo romanzo di Erri De Luca
Quando proporlo:
• Avvento e periodo natalizio • Festa della mamma • 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne • 8 marzo – Giornata internazionale della donna.