
CANZONI TRA LE DUE GUERRE
Le canzoni che l’Italia cantava tra una guerra e l’altra. Un pezzo della nostra storia.
VENETO, TREVISO

Le canzoni che l’Italia cantava tra una guerra e l’altra. Un pezzo della nostra storia.
VENETO, TREVISO
Nel 1939 l’Italia canta Mille lire al mese e sogna un impiego modesto e una casettina in periferia. Le canzoni si ascoltano in radio, che in quegli anni entra nelle case, nei bar e nelle scuole di paese, e con la musica arriva anche la propaganda del regime.
Decreti e circolari vietano le parole straniere, censurano giornali, film e canzoni, cambiano i nomi dei luoghi e i cognomi. Sono gli anni in cui il bar diventa “quisibeve” e Louis Armstrong “Luigi Braccioforte”.
La gente però non perde l’ironia e la riversa nelle canzoni. Una filastrocca su un gatto morto, Maramao, finisce scritta sul monumento di un gerarca e il suo autore davanti alla censura. Dentro quell’allegria ci sono anche le storie legate alle ombre di quel periodo: il Trio Lescano, voce amatissima della radio, tre sorelle figlie di madre ebrea accusate di spionaggio per una canzone sui tulipani, le leggi razziali e i soldati italiani internati nei campi tedeschi dopo l’8 settembre.
Dodici canzoni, ognuna con la sua storia, raccontate dai musicisti stessi tra un brano e l’altro: la vita di un Paese che è appena uscito da una guerra e già si prepara a entrare in un’altra.
L’approfondimento delle tematiche si adatta alle esigenze e al tipo di pubblico: scuole, ricorrenze, eventi, festival, piazze.
Sara Righetto, voce
Alessandro Pasqual, chitarra
Filippo Tantino, contrabbasso
Testi a cura di Tiziana Ziviani
Quando e dove proporlo:
• 27 gennaio, Giorno della Memoria • 25 aprile, Festa della Liberazione • 20 settembre, Giornata degli internati militari italiani • Scuole secondarie, nei percorsi sul Novecento • Biblioteche e rassegne di storia • Rassegne swing e jazz • Programmazioni estive all’aperto • Rassegne culturali che uniscono musica e narrazione.