

IL PERCORSO
Gianluca Mosole è un chitarrista e polistrumentista, compositore e arrangiatore. Il suo incontro decisivo con la musica avviene nel 1979, quando, ancora sedicenne, partecipa a Milano a un concorso indetto dalla CBS in collaborazione con il marchio di abbigliamento casual Oldaxe. Selezionato tra oltre 2.000 candidati provenienti da tutta Italia, dopo una settimana di provini conquista il primo posto e viene inserito nella band finale, sottoscrivendo un contratto annuale con la CBS. È l’inizio di un percorso che non si interromperà più.
UN SEGNO INCONFONDIBILE
Fin dagli esordi Mosole sviluppa un marchio di fabbrica destinato a contraddistinguerlo: suona la chitarra da mancino pur essendo destrorso, senza invertire le corde. Una scelta tecnica e stilistica diventata nel tempo parte integrante della sua identità musicale e del suo approccio allo strumento.
LA DISCOGRAFIA
Tra il 1983 e il 2013 pubblica sette lavori che attraversano diverse stagioni della sua ricerca musicale: After Rain, Earthheart, Tepore, Open Streets, Magazine, No Title e Verona Studio Live, prodotti da diverse case discografiche e distribuiti a livello internazionale.
UNA MUSICA SENZA CONFINI
Definire in una sola parola la musica di Mosole è difficile. Il suo linguaggio affonda le radici nella Fusion e mette in dialogo Jazz, Rock e Funk, attraverso composizioni e arrangiamenti caratterizzati da una forte ricerca personale. Nel corso della carriera, riviste specializzate ed esperti del settore lo hanno indicato come “genio della sei corde” e come uno dei più importanti interpreti del Jazz contemporaneo a livello nazionale e internazionale.
COLLABORAZIONI E GRANDI PALCHI
Le sue qualità, sviluppate in gran parte da autodidatta, gli permettono di collaborare con musicisti di primo piano come Naná Vasconcelos, Airto Moreira, Miroslav Vitous, Hiram Bullock, Oscar Cartaya e Marco Tamburini. Partecipa inoltre a festival e manifestazioni prestigiose, arrivando ad aprire concerti di Bill Frisell, Paul Motian Quartet, Al Di Meola, Gil Evans e Sting a Umbria Jazz, oltre ai concerti del leggendario Miles Davis a Milano e Roma.
RAI, POP, SOUL E TECNOLOGIA
Parallelamente all’attività jazzistica, Mosole è ospite di diverse trasmissioni RAI, tra cui il mitico DOC, ideato da Renzo Arbore. In una successiva fase della carriera si avvicina al mondo Pop e Soul, incidendo due dischi prodotti rispettivamente dalla Sugar di Caterina Caselli e dalla WEA. In questi lavori mette in evidenza non solo le sue qualità di chitarrista, ma anche quelle di tastierista e musicista eclettico, distinguendosi inoltre per la programmazione di batteria elettronica e synth bass.
IL RITORNO AL CONTEMPORARY JAZZ
Nel 2005 torna sulle scene con una nuova produzione di Contemporary Jazz e prende parte a un importante progetto ospitato al Teatro del Cinema di Venezia, esperienza che gli permette di collaborare con artisti del calibro di Peter Erskine, Alain Caron e dei fratelli Gino e Joe Vannelli. La sua tecnica e il suo inconfondibile approccio alla sei corde colpiscono positivamente i fratelli Vannelli, che gli propongono un trasferimento in Canada per un tour internazionale. Mosole sceglie tuttavia di rimanere in Italia per dedicarsi alla composizione e ai nuovi progetti discografici.
BELIEVE IT
Nel 2018 pubblica Believe It, una produzione che raccoglie e reinterpreta parte del suo percorso precedente attraverso brani del passato rivisti e riarrangiati, affiancati da due composizioni inedite. Un progetto che guarda alla propria storia musicale senza rinunciare alla continua ricerca.
OGGI
Oggi la sua attività musicale prosegue con grande intensità. Accanto al suo progetto personale, attivo fin dalla prima pubblicazione del 1983, collabora con gli OverMiles, band ispirata all’icona del jazz Miles Davis, e con i Kaìgo, formazione soul-funk che, insieme al vocalist Danny Losito, porta avanti la propria attività discografica e live dal 1997.
RED BARON
L’ultimo progetto nato è il risultato di anni di esperienza e di musica d’insieme. I Red Baron sono la formazione che si è rivelata più pronta e affine alle direttive musicali di Mosole e hanno da poco intrapreso l’attività live. Il repertorio attraversa i grandi brani di Michael Jackson, Stevie Wonder, Prince, George Benson e di molti altri protagonisti della musica Soul, Funk e Pop.










