

Contrabbassista, bassista elettrico e compositore, Marco Trabucco unisce a un solido background accademico — sviluppato tra i Conservatori di Trieste e Castelfranco Veneto e l'Università Ca’ Foscari di Venezia — una cifra stilistica personale, caratterizzata da un tocco delicato, lirico e fortemente melodico. La sua ricerca artistica si muove fluidamente tra performance, scrittura originale e investigazione improvvisativa, spaziando dal jazz contemporaneo a progetti di confine. Inserito nel Dizionario del jazz italiano di Flavio Caprera (Feltrinelli), Trabucco vanta un'intensa attività concertistica e discografica che lo ha portato a calcare i palchi di importanti festival e rassegne (tra cui Veneto Jazz, Umbria Jazz, Sile Jazz e Padova Jazz) e a collaborare con musicisti di rilievo internazionale (come Klaus Gesing, Nico Gori, Lanfranco Malaguti per citarne alcuni)









